Ecco chi è. Una Squier Bullet Strat con un battipenna provvisorio realizzato per alloggiare set di pickup per Telecaster. Una serie di esperimenti volti alla fusione, in varie sfumature, delle caratteristiche peculiari dei due più grandi capolavori dei Leo Fender.
Nel caso immortalato in queste foto, i pickup sono stati avvolti a mano e dotati entrambi di magneti al neodimio e avvolgimenti "coil tap". La selezione fra modalità COOL e HOT avviene tramite un push pull alla manopola del tono. La differenza tra le due modalità non è eclatante in quanto a livello di uscita (già abbastanza elevato comunque), ma decisamente apprezzabile nello "ispessimento" della timbrica, più simile a quella di "saponette" P90, quando viene selezionata la modalità HOT.
Presentazione e descrizione delle proprie realizzazioni artigianali di sistemi di amplificazione evoluti e senza compromessi per Hi Fi e chitarra elettrica (compresi pedali/stomp boxes di boosters e overdrive/distorsori, comunque analogici). Il blog è volto, inoltre, alla cultura chitarristica e dell'amplificazione audio, con un occhio di riguardo alla tecnologia valvolare.
lunedì 17 dicembre 2018
mercoledì 7 novembre 2018
ASAR BHR-ND HANCRAFTED HOT RAILS STYLE NEODYMIUM HUMBUCKER DEDICATED TO THE BRIDGE STRAT POSITION HIGH OUTPUT
Compact humbucker in Hot Rail style, wound and assembled entirely by hand.
The magnets are neodymium, necessary to go
beyond the already excellent performance guaranteed by the most popular models
equipped with ceramic magnets (ferrite). The characteristics of attack, definition,
articulation, touch response, soustain and frequency extension guaranteed by
the neodymium magnets, in fact, do not fear rivals.
Together with the "scattered wound"
windings and the peculiar profile of the coils adopted, this hand crafted
pickup, developed specifically for the Strat models bridge position, can be the
definitive choice for those who play musical genres ranging from classic rock
to heavier metal.
4-conductor shielded cable.
Resistance of windings: (with coils connected
in series) 15.4 Kohm.
Waxing in a mixed bath of paraffin and
beeswax, for unlimited reliability over time.
Available with white, black or green cover.
Best performances offered at an unbeatable
price!
Wire Colours.
RED: North coil positive.
WHITE: North coil negative.
YELLOW: South coil positive.
BLACK: South coil negative.
BARE WIRE: chassis earthwire.
The blade of the north coil directs the
southmagnetic pole towards the strings.
The blade of the south coil directs the
northmagnetic pole towards the strings.
Two mounting chrome screws and springs will
beprovided in the package.
ITALIANO
PICKUP HUMBUCKER HOT RAILS ARTIGIANALE AL
NEODIMIO PER PONTE, AD ELEVATO LIVELLO DI USCITA E PRESTAZIONI DI LIVELLO ASSOLUTO.
I magneti sono al neodimio, necessari per
andare oltre le già ottime prestazioni garantite dai più diffusi modelli
equipaggiati con magneti ceramici (ferrite). Le caratteristiche di attacco,
definizione, articolazione, soustain ed estensione in frequenza garantite dai
magneti al neodimio, infatti, non temono rivali.
Unitamente agli avvolgimenti "scattered wound"
e al peculiare profilo delle bobine adottate, questo pickup artigianale,
sviluppato specificamente per la posizione al ponte di modelli Strat, può
rappresentare la scelta definitiva per chi suona generi che spaziano dal rock
classico al metal più pesante.
Cavetto schermato a 4 conduttori.
Resistenza degli avvolgimenti: (con le bobine
connesse in serie) 15,4 Kohm.
Ceratura in bagno di paraffina miscelata a
cera d'api, per una affidabilità illimitata nel tempo.
Disponibile con cover di colore bianco, nero o
verde.
ROSSO: positivo della bobina nord.
BIANCO: negativo della bobina nord.
GIALLO: positivo della bobina sud.
NERO: negativo della bobina sud.
CALZA: schermo da collegare comunque alla
massa del circuito.
Fase magnetica.
La lama della bobina nord ha il sud magnetico
rivolto verso le corde.
La lama della bobina sud ha il nord magnetico
rivolto verso le corde (scusate il gioco di parole…).
Insieme al pickup verrà fornita una coppia di
viti cromate e relative molle.
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giovedì 25 ottobre 2018
SERVIZIO DI MANUTENZIONE ED ELABORAZIONE SU CIRCUITAZIONI DI CHITARRE E BASSI ELETTRICI
Eseguo riparazioni ed elaborazioni sulle elettroniche di chitarre e bassi elettrici (mi occupo dei soli circuiti elettrici, mentre per la liuteria vera e propria non vado oltre l'ordinaria manutenzione fattibile da qualsiasi chitarrista).
Più precisamente, oltre a ripristinare i circuiti secondo lo schema originale o sostituirne parti danneggiate, posso applicare switch (push pull oppure a levetta) per lo splittaggio di uno o più humbucker, per gestire dei single coil a doppia uscita (coil tap) oppure, nel caso di modelli stratoidi, per escludere il pickup centrale connettendo allo stesso tempo il pickup al manico in parallelo con quello al ponte (la Telecaster mod).
Posso montare, oltre a quelli di mia produzione, anche pickup o altri componenti forniti dal committente. Tra l'altro ho sviluppato una versione di circuito treble bleed che, anche, può essere provata su una delle mie chitarre, prima di deciderne l'eventuale adozione.
Eseguo anche schermature elettrostatiche complete, sia degli scassi di alloggio delle elettroniche, sia del retro dei battipenna.
Più precisamente, oltre a ripristinare i circuiti secondo lo schema originale o sostituirne parti danneggiate, posso applicare switch (push pull oppure a levetta) per lo splittaggio di uno o più humbucker, per gestire dei single coil a doppia uscita (coil tap) oppure, nel caso di modelli stratoidi, per escludere il pickup centrale connettendo allo stesso tempo il pickup al manico in parallelo con quello al ponte (la Telecaster mod).
Posso montare, oltre a quelli di mia produzione, anche pickup o altri componenti forniti dal committente. Tra l'altro ho sviluppato una versione di circuito treble bleed che, anche, può essere provata su una delle mie chitarre, prima di deciderne l'eventuale adozione.
Eseguo anche schermature elettrostatiche complete, sia degli scassi di alloggio delle elettroniche, sia del retro dei battipenna.
Inoltre sostituisco le valvole su amplificatori valvolari sia Hi Fi che strumentali (per chitarra o basso elettrici). Negli esemplari le cui valvole di potenza sono dotate di bias fisso, eseguo la taratura del bias stesso (altrimenti detto "regolazione della corrente anodica di riposo"). Tranne le valvole NOS, posso anche procurare, su ordinazione, le più diffuse marche e modelli di valvole di produzione attuale. Valuto anche richieste di riparazioni ed elaborazioni.
Abito nella zona di Cassino (FR)
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sabato 13 ottobre 2018
SERVIZIO DI MANUTENZIONE, RIVALVOLATURA E REGOLAZIONE DEL BIAS SU AMPLIFICATORI VALVOLARI PER CHITARRE ED HI FI, A CASSINO
Sostituisco le valvole su amplificatori valvolari sia Hi Fi che strumentali (per chitarra o basso elettrici). Negli esemplari le cui valvole di potenza sono dotate di bias fisso, eseguo la taratura del bias stesso (altrimenti detto "regolazione della corrente anodica di riposo"). Tranne le valvole NOS, posso anche procurare, su ordinazione, le più diffuse marche e modelli di valvole di produzione attuale. Valuto anche richieste di riparazioni ed elaborazioni.
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Eseguo anche riparazioni ed elaborazioni sulle elettroniche di chitarre e bassi elettrici (mi occupo dei soli circuiti elettrici, mentre per la liuteria vera e propria non vado oltre l'ordinaria manutenzione fattibile da qualsiasi chitarrista). Informazioni dettagliate nell'articolo appositamente dedicato.
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martedì 11 settembre 2018
P90 NEODYMIUM SET MK I: P90 SOAP BAR HANDMADE PICKUP SET NECK & BRIDGE NEODYMIUM WITH COIL TAP
Further photographs at the end of the text
Set of
P90 pickups Neck + Bridge hand made (scatter wound), with neodymium
magnets and a complete electromagnetic shielding for the reduction of
the picked noises, to which this type of single coil pickups tends
more to be affected.
The coils
were wound with AWG 42 wire (0.063mm diameter) and are both "coil
tap". The neck pickup has a series resistance of 6.80 Kohm in
coil tap and 8.40 Kohm in full coil.
The
bridge pickup 7.50 Kohm in coil tap and 9.20 Kohm in full coil.
The two
pickups are RWRP, in order to obtain the hum cancellation when they
are working simultaneously.
The
termination cables are also shielded and have the relative hot poles
white for the coil tap outputs and red for the full coil outputs.
The
waxing was carried out in a bath of paraffin and beeswax.
The
covers are available in colors: black; white; cream; green; chrome
(to choice, without price changes).
Passion
and dedication craft to ensure satisfaction and versatility at the
highest levels of a project, that of P90, which now needs little
introduction.
This pickup set is sold on Reverb.com and ebay.
ITALIANO
Set di
pickup P90 Manico + Ponte avvolti a mano (scatter wound), con magneti
al neodimio e una completa schermatura elettromagnetica per la
riduzione dei rumori captati, ai quali questo tipo di pickup tende
maggiormente ad andare soggetto.
Le bobine
sono state avvolte con filo AWG 42 (0,063mm di diametro) e sono
entrambe coil tap. Il pickup al manico ha resistenza serie (Rs) di
6,80 Kohm in coil tap e di 8,40 Kohm in full coil.
Il pickup
al ponte 7,50 Kohm in coil tap e 9,20 Kohm in full coil.
I due
pickup sono RWRP, in modo da ottenere la cancellazione del ronzìo
quando vengono fatti funzionare contemporaneamente.
I cavetti
di terminazione sono anch'essi schermati e presentano i relativi poli
caldi di colore bianco per le uscite coil tap e di colore rosso per
le uscite in full coil.
La
ceratura è stata effettuata in bagno di paraffina e cera d'api.
Le cover
sono disponibili nei colori: nero; bianco; crema; verde; cromo (a
scelta, senza variazioni di prezzo).
Passione
e dedizione artigianali per garantire soddisfazione e versatilità ai
massimi livelli da un progetto, quello dei P90, che ormai ha bisogno
di poche presentazioni.
Questo set di pickup è in vendita su Reverb.com, su ebay e su mercatino musicale.
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giovedì 6 settembre 2018
INFLUENZA DEL RODAGGIO SUL SUONO DELLE VALVOLE E SULLA COMPONENTISTICA ELETTRONICA IN GENERE.
Da più parti, anzi dappertutto, sento parlare o leggo (nei forum o blog di o per chitarristi come, anche, di audiofili) vagonate di impressioni o, meglio ancora, giudizi di ascolto sulle valvole. Ultimamente ne ho letto uno dove, presa una certa strumentazione chitarristica di riferimento (amplificatore incluso, ovviamente), si sono divertiti, o almeno lo spero, a sostituire le ECC83 - non ho capito bene in quale punto esatto del preamp (forse l'ingresso?) - avvicendandone, una dopo l'altra, esemplari di diverse marche.
A parte il fatto che la prova andrebbe ripetuta, secondo un certo metodo scientifico di gelileiana memoria, almeno in due o tre altri amplificatori diversi dal primo (anche se poi, negli amplificatori per chitarra elettrica, le differenze circuitali e quindi le prestazioni non si apprezzano a mio avviso più di tanto da un esemplare all'altro, anche se ogni chitarrista che non ha mai provato qualcosa di realmente differente mi prenderà sicuramente per pazzo) per constatare se i giudizi sul suono di ogni ECC83 emanati in "primo grado" si dovessero ripetere o meno (sarebbe interessante fargliele riprovare alla cieca, cioè senza fargli sapere quale valvola è montata ogni volta), si dovrebbe sapere anche quante ore, almeno indicativamente hanno già lavorato, ogni valvola come anche tutto il resto della catena di amplificazione - amplificatore compreso.
Ciò che mi ha spinto a scrivere queste righe è stato il fatto che, nonostante per una volta avessi letto almeno un accenno a proposito di "rodaggio" delle valvole, la relativa quantificazione riferita era di... poche, pochissime ore. Non è così che si può azzardare una valutazione qualitativa sul suono di una valvola, ci vogliono molte decine di ore di funzionamento prima che i materiali emittenti depositati sui catodi vadano a regime ed emettano gli elettroni con una regolarità e uniformità sufficiente... in altri termini, che le valvole comincino "a suonare".
Senza dimenticare, poi, che nessuna valvola "suona" da sola, ma che è tutto l'amplificatore, di cui la valvola in questione fa parte, a "suonare".
Fare la voce fuori dal gregge è dura ma è un dovere quando si sa di essere nel giusto e si vuole cercare di informare quei pochi (purtroppo) che non si accontentano solo di giocare, che non sono mai stati del tutto soddisfatti da ciò che gli offre il commercio e che cercano di capire come ottenere davvero il meglio dalla propria strumentazione senza farsi necessariamente spennare di continuo da ciarlatani più o meno accreditati.
E' dura quando non si è noti al pubblico, come il sottoscritto, ma quando le cose le racconta chi ha titoli (anche accademici) a prova di praticone "bastian contrario" è sicuramente meglio. O almeno dovrebbe essere... Ancora meglio è, come mi accade sempre puntualmente, poter sperimentare sulla propria pelle ciò che è si appreso (ormai anni or sono) da chi ne sa, fino a prova contraria, più di noi.
Per cui gli cedo la "parola" volentieri, sperando che non se la prenderebbe a male per la citazione......
Articolo a firma di Luca Chiomenti (ingegnere elettronico che lavora presso il politecnico di Milano), riportato esattamente, tranne qualche grassetto, come pubblicato a pag. 49 del numero 24, Rivista Costruire Hi Fi.
IL RODAGGIO DEI COMPONENTI
Il rodaggio è una cosa che nelle elettroniche viene sempre e regolarmente trascurata, invece è importantissima e diventa clamorosa con apparecchi senza retroazione, in particolare nei monotriodi anche semplici come lo Scherzo(*). Tutti, ripeto tutti i componenti elettronici si devono rodare e cambiano comportamento dopo poche ore (possono essere due o tre come centinaia) di funzionamento. Con tutti intendo proprio tutti, non solo quelli per cui sembra ragionevole (viene comunque preso sempre sottogamba) come le valvole, ma anche i trasformatori e soprattutto i condensatori. Terminato il montaggio e verificato il funzionamento elettrico dell'apparecchio (accenderlo la prima volta ovviamente NON collegato all'impianto ma su un carico - resistenza da 8 ohm 10W va bene ma funziona anche senza carico, non patisce - poi controllatina con l'oscilloscopio o, disponendo di un tester, verificare bene le tensioni indicate in vari punto nello schema) comincia il vero e proprio rodaggio. Collegate pure l'ampli a sorgente e diffusori, ma non aspettatevi un granché all'inizio, anzi potrebbe essere deludente. Non preoccupatevi: ci saranno dei cambiamenti consistenti (in meglio ovviamente) già nei primi due giorni. Non solo i diffusori, ma anche gli ampli si rodano meglio con il segnale, per cui usatelo pure come sottofondo ma fatelo funzionare il più possibile, l'ideale è non spegnerlo mai per molti giorni (il mio, per esempio, resta acceso perennemente, giorno e notte). Lasciarlo acceso senza segnale è , infatti, meglio che spento; il consumo supera di poco i 40W, a livello di una lampadina piccola; il dimensionamento è generoso, il trasformatore di alimentazione stabilizza la temperatura in un paio d'ore e anche dopo molti giorni resta comunque tiepido, neppure caldo. Le valvole lavorano abbondantemente sotto la masisma dissipazione ed essendo "roba da televisori" sono progettate per durare periodi lunghissimi (molte migliaia di ore) in condizioni nettamente più pesanti di quelle dello Scherzo. Oltre ai condensatori, tra i componenti che maggiormente migliorano con il rodaggio ci sono infatti proprio le valvole, quelle fornite nei kit sono di origine russa(**) e risentono in modo marcatissimo di questo fenomeno. Si può dire che all'inizio siano quasi terribili, diventino ascoltabili non prima di 60-70 ore (aspettate quindi almeno due o tre giorni con lo Scherzo sempre acceso prima di dare valutazioni sul suono), che comincino a funzionare dopo almeno 150 ma, per andare bene davvero, ce ne vogliono almeno 300-350 (che in fondo sono solo una decina di giorni senza spegnere l'apparecchio); superate le 500 ore arrivano ad esprimersi a livelli decisamente molto alti.
Note aggiunte dal sottoscritto:
(*) Lo Scherzo è un piccolo amplificatore valvolare single ended (cioè in classe A obbligata)con ECC82 ed EL84 come valvola di potenza, progettato e proposto in kit dallo stesso Chiomenti e poi presentato proprio con l'articolo di cui l'approfondimento, da me riportato per intero, è stato tratto.
(**) per valvole di produzione russa, almeno attuale, si intendono le Sovtek, le Electro Harmonix e le Svetlana. Come si dovrebbe evincere bene dal discorso del Chiomenti, però, anche se meno marcatamente, il rodaggio è fondamentale per qualsiasi valvola di qualsiasi provenienza.
Infine, ma non per ultimo, laddove nell'articolo viene nominato "lo Scherzo", il più delle volte credo che, a occhi chiusi, si potrebbe leggere "il vostro amplificatore o altro apparecchio elettronico, specie se valvolare".
A presto!
A parte il fatto che la prova andrebbe ripetuta, secondo un certo metodo scientifico di gelileiana memoria, almeno in due o tre altri amplificatori diversi dal primo (anche se poi, negli amplificatori per chitarra elettrica, le differenze circuitali e quindi le prestazioni non si apprezzano a mio avviso più di tanto da un esemplare all'altro, anche se ogni chitarrista che non ha mai provato qualcosa di realmente differente mi prenderà sicuramente per pazzo) per constatare se i giudizi sul suono di ogni ECC83 emanati in "primo grado" si dovessero ripetere o meno (sarebbe interessante fargliele riprovare alla cieca, cioè senza fargli sapere quale valvola è montata ogni volta), si dovrebbe sapere anche quante ore, almeno indicativamente hanno già lavorato, ogni valvola come anche tutto il resto della catena di amplificazione - amplificatore compreso.
Ciò che mi ha spinto a scrivere queste righe è stato il fatto che, nonostante per una volta avessi letto almeno un accenno a proposito di "rodaggio" delle valvole, la relativa quantificazione riferita era di... poche, pochissime ore. Non è così che si può azzardare una valutazione qualitativa sul suono di una valvola, ci vogliono molte decine di ore di funzionamento prima che i materiali emittenti depositati sui catodi vadano a regime ed emettano gli elettroni con una regolarità e uniformità sufficiente... in altri termini, che le valvole comincino "a suonare".
Senza dimenticare, poi, che nessuna valvola "suona" da sola, ma che è tutto l'amplificatore, di cui la valvola in questione fa parte, a "suonare".
Fare la voce fuori dal gregge è dura ma è un dovere quando si sa di essere nel giusto e si vuole cercare di informare quei pochi (purtroppo) che non si accontentano solo di giocare, che non sono mai stati del tutto soddisfatti da ciò che gli offre il commercio e che cercano di capire come ottenere davvero il meglio dalla propria strumentazione senza farsi necessariamente spennare di continuo da ciarlatani più o meno accreditati.
E' dura quando non si è noti al pubblico, come il sottoscritto, ma quando le cose le racconta chi ha titoli (anche accademici) a prova di praticone "bastian contrario" è sicuramente meglio. O almeno dovrebbe essere... Ancora meglio è, come mi accade sempre puntualmente, poter sperimentare sulla propria pelle ciò che è si appreso (ormai anni or sono) da chi ne sa, fino a prova contraria, più di noi.
Per cui gli cedo la "parola" volentieri, sperando che non se la prenderebbe a male per la citazione......
Articolo a firma di Luca Chiomenti (ingegnere elettronico che lavora presso il politecnico di Milano), riportato esattamente, tranne qualche grassetto, come pubblicato a pag. 49 del numero 24, Rivista Costruire Hi Fi.
IL RODAGGIO DEI COMPONENTI
Il rodaggio è una cosa che nelle elettroniche viene sempre e regolarmente trascurata, invece è importantissima e diventa clamorosa con apparecchi senza retroazione, in particolare nei monotriodi anche semplici come lo Scherzo(*). Tutti, ripeto tutti i componenti elettronici si devono rodare e cambiano comportamento dopo poche ore (possono essere due o tre come centinaia) di funzionamento. Con tutti intendo proprio tutti, non solo quelli per cui sembra ragionevole (viene comunque preso sempre sottogamba) come le valvole, ma anche i trasformatori e soprattutto i condensatori. Terminato il montaggio e verificato il funzionamento elettrico dell'apparecchio (accenderlo la prima volta ovviamente NON collegato all'impianto ma su un carico - resistenza da 8 ohm 10W va bene ma funziona anche senza carico, non patisce - poi controllatina con l'oscilloscopio o, disponendo di un tester, verificare bene le tensioni indicate in vari punto nello schema) comincia il vero e proprio rodaggio. Collegate pure l'ampli a sorgente e diffusori, ma non aspettatevi un granché all'inizio, anzi potrebbe essere deludente. Non preoccupatevi: ci saranno dei cambiamenti consistenti (in meglio ovviamente) già nei primi due giorni. Non solo i diffusori, ma anche gli ampli si rodano meglio con il segnale, per cui usatelo pure come sottofondo ma fatelo funzionare il più possibile, l'ideale è non spegnerlo mai per molti giorni (il mio, per esempio, resta acceso perennemente, giorno e notte). Lasciarlo acceso senza segnale è , infatti, meglio che spento; il consumo supera di poco i 40W, a livello di una lampadina piccola; il dimensionamento è generoso, il trasformatore di alimentazione stabilizza la temperatura in un paio d'ore e anche dopo molti giorni resta comunque tiepido, neppure caldo. Le valvole lavorano abbondantemente sotto la masisma dissipazione ed essendo "roba da televisori" sono progettate per durare periodi lunghissimi (molte migliaia di ore) in condizioni nettamente più pesanti di quelle dello Scherzo. Oltre ai condensatori, tra i componenti che maggiormente migliorano con il rodaggio ci sono infatti proprio le valvole, quelle fornite nei kit sono di origine russa(**) e risentono in modo marcatissimo di questo fenomeno. Si può dire che all'inizio siano quasi terribili, diventino ascoltabili non prima di 60-70 ore (aspettate quindi almeno due o tre giorni con lo Scherzo sempre acceso prima di dare valutazioni sul suono), che comincino a funzionare dopo almeno 150 ma, per andare bene davvero, ce ne vogliono almeno 300-350 (che in fondo sono solo una decina di giorni senza spegnere l'apparecchio); superate le 500 ore arrivano ad esprimersi a livelli decisamente molto alti.
Note aggiunte dal sottoscritto:
(*) Lo Scherzo è un piccolo amplificatore valvolare single ended (cioè in classe A obbligata)con ECC82 ed EL84 come valvola di potenza, progettato e proposto in kit dallo stesso Chiomenti e poi presentato proprio con l'articolo di cui l'approfondimento, da me riportato per intero, è stato tratto.
(**) per valvole di produzione russa, almeno attuale, si intendono le Sovtek, le Electro Harmonix e le Svetlana. Come si dovrebbe evincere bene dal discorso del Chiomenti, però, anche se meno marcatamente, il rodaggio è fondamentale per qualsiasi valvola di qualsiasi provenienza.
Infine, ma non per ultimo, laddove nell'articolo viene nominato "lo Scherzo", il più delle volte credo che, a occhi chiusi, si potrebbe leggere "il vostro amplificatore o altro apparecchio elettronico, specie se valvolare".
A presto!
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sabato 28 luglio 2018
LOADED PICKGUARD WITH NEODYMIUM INVADER STYLE PICKUPS TREBLE BLEED AND HUMBUCKER SPLIT
ENGLISH
3ply BLACK plate, with GREEN covers and KNOBS.
CONTROLS:
- VOLUME (A500K), equipped with ASAR full range treble bleed (the sound really keeps the same timbre at each volume level);
- TONE FIRST KNOB (A500K PUSH-PULL with 15 nF / 100V MKP capacitor). It acts on the two Strat single coil at neck and middle positions;
- SECOND NECK TONE (A500K PUSH-PULL, with 15 nF / 100V MKP capacitor). Acts only on the humbucker at the bridge;
- five way pickup selector switch;
- PUSH-PULL switch on the knob of the first tone control (that of the neck and middle pickups): if held with the knob down, holds the humbucker with both coils in operation. When the knob is pulled upwards the humbucker is split, leaving only the coil facing the central single coil running, with which it's Reverse Wound Reverse Polarity.
- PUSH-PULL switch on the knob of the second tone control (that of the HB). In any position the 5-way selector will be, pulling the knob upwards, excludes the central pickup connecting, at the same time, the pickup to the neck in parallel with the one to the bridge (regardless of whether the humbucker is split or not), as in a Telecaster by positioning the pickup selector in the central position;
- All the pickups were assembled and wound by hand: the two Strat single coils with AWG 42 wire, while for the humbucker the AWG 43 was used (the central single coil is RWRP also compared to the single coil pickup to the neck). Coils waxing performed in a paraffin and beeswax bath. ALL PICKUPS ARE EQUIPPED WITH NEODYMIUM MAGNETS.
- Series resistances: NECK 6.6 Kohm; MIDDLE 6.6 Kohm; BRIDGE 7.35 Kohm SPLIT / 14.75 Kohm in FULL HUMBUCKER mode (when it shows a behavior similar to that of the incredible Hulk!).
The two Strat single coils have the coils completely shielded by an aluminum foil coating, for an effective reduction of the picked up disturbances. Pickups are supplied with professional coaxial cables. The rear side of the pickguard plate is also shielded with an aluminum sheet covering the whole surface. The pickguard has been tested.
The pickguard is sold on ebay.
ITALIANO
BATTIPENNA PICKGUARD HSS CON PICKUP IN STILE INVADER AL NEODIMIO TREBLE BLEED E HB SPLITTABILE
Placca NERO 3ply, con covers e manopole VERDI.
CONTROLLI:
- VOLUME (A500K), dotato di full range treble bleed (il suono mantiene realmente lo stesso timbro ad ogni livello del volume);
- TONO PRIMA MANOPOLA (A500K PUSH-PULL con condensatore da 15 nF/100V MKP). Agisce sui due Strat single coil al manico e centrale;
- TONO SECONDA MANOPOLA (A500K PUSH-PULL, con condensatore da 15 nF/100V MKP). Agisce sul solo humbucker al ponte;
- Selettore pickup a cinque vie;
- Switch PUSH-PULL sulla manopola del primo controllo di tono (quello dei pickup al manico e centrale): se tenuto con la manopola abbassata, tiene l'humbucker con entrambe le bobine in funzione. Quando la manopola viene tirata verso l'alto l'humbucker viene splittato, lasciando funzionante la sola bobina affacciata verso il single coil centrale, con il quale è RWRP per ottenere la cancellazione del ronzìo.
- Switch PUSH-PULL sulla manopola del secondo controllo di tono (quello dell'HB). In qualunque posizione si trovi il selettore a 5 vie, tirando la manopola verso l'alto si esclude il PU centrale connettendo, contemporaneamente, il PU al manico in parallelo con quello al ponte (indipendentemente dal fatto che quest'ultimo sia splittato oppure no);
Tutti i pickup sono stati assemblati e avvolti a mano: i due Strat single coil con filo AWG 42, mentre per l'humbucker è stato usato l'AWG 43 (Il SC centrale è RWRP anche rispetto al SC al manico). Ceratura eseguita in bagno di paraffina e cera d'api. SONO TUTTI DOTATI DI MAGNETI AL NEODIMIO.
Resistenze in continua: MANICO 6,6 Kohm; CENTRALE 6,6 Kohm; PONTE 7,35 Kohm SPLITTATO / 14,75 Kohm in modalità FULL HUMBUCKER (Hulk...).
I due Strat SC hanno le bobine completamente schermate da un rivestimento in foglio di alluminio, per una efficace riduzione dei disturbi captati. I PU sono forniti di cavetti coassiali professionali. Anche il retro del battipenna è schermato con un foglio di alluminio che ne ricopre tutta la superficie. Il battipenna è stato collaudato.
E' in vendita su ebay e su mercatino musicale
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